La Vela conquista il Trofeo Arvedi: “Qui mi sento a casa, il lavoro con Ocera e Menga ha cambiato il mio tennis”
La cerimonia di premiazione ha chiuso l’edizione 2026 del Torneo di San Pietro – Trofeo Arvedi, andata in scena sui campi della Canottieri Baldesio. A premiare i due finalisti, Giuseppe La Vela e Alessio Zanotti, è stato Alberto Lancetti, delegato provinciale del Coni e socio della Canottieri Baldesio. Un momento che ha celebrato non solo il vincitore e il finalista, ma anche una settimana di tennis di alto livello.
Alla finale ha assistito anche l’assessore allo Sport del Comune di Cremona Luca Zanacchi, che ha voluto seguire da vicino l’atto conclusivo della manifestazione. La Canottieri Baldesio rivolge inoltre un sentito ringraziamento a Cosetta Viti, arbitro di sedia della finale, e a Donatella Mondoni, giudice arbitro del torneo, per la professionalità e la disponibilità dimostrate nel corso dell’intera manifestazione.
Per Giuseppe La Vela il successo alla Baldesio ha un significato speciale. Il tennista del Tennis Club Padova, che vive in provincia di Brescia e si allena abitualmente a Cremona con il Menga Ocera Tennis Team, ha raccontato tutta la soddisfazione per un titolo conquistato in quello che considera ormai un ambiente familiare.
“È bello vincere qui perché è un po’ anche casa mia. Questi due campi sono spettacolari, mi piacciono un sacco e magari il prossimo anno ci rivedremo di nuovo – racconta a caldo La Vela – per il futuro non ci poniamo obiettivi particolari. Cerchiamo semplicemente di entrare in campo tutti i giorni con il sorriso per migliorare e vediamo cosa ci riserva il futuro”.
Il bilancio della stagione è fin qui decisamente positivo: “Sono in giro da metà gennaio e sono anche abbastanza stanco, infatti la prossima settimana andrò un po’ al mare. Però sono molto, molto contento perché ho giocato tante partite e, man mano, il mio livello di gioco è cresciuto. Adesso mi aspetta un mese in Germania, quindi non potrò disputare tornei internazionali, ma da metà agosto si riprenderà per gli ultimi tre-quattro mesi della stagione”.
Non è mancato un passaggio sul lavoro svolto nell’ultimo anno con Massimo Ocera e Giuseppe Menga, che ha coinciso con una netta crescita anche nel ranking mondiale: “Sono con Menga e Ocera da circa un anno, da fine luglio-inizio agosto dello scorso anno – ha spiegato La Vela -. Quando sono arrivato ero intorno alla posizione 850 del ranking, mentre proprio questa settimana ho raggiunto il mio best ranking, il numero 485. I numeri parlano da soli, anche se cerco di non guardarli troppo: preferisco concentrarmi su come sto in campo, su come miglioro giorno dopo giorno e su quanto sto imparando a capire il gioco”.
La scelta di affidarsi allo staff della Baldesio nasce da un rapporto costruito negli anni: “Conosco Ocera dal 2018, perché lavorava nel posto dove mi allenavo fino all’anno scorso. Dopo tanti anni sentivo il bisogno di cambiare qualcosa: ero sempre tra la posizione 600 e la 800 del ranking. Così ho deciso di intraprendere un percorso nuovo. Conoscevo già anche Beppe, che è molto conosciuto nel circuito dei tornei. Posso dire che loro sono veramente i numeri uno. Stiamo lavorando su tante cose, completamente diverse rispetto a quelle che facevo prima. Sono cresciuto molto dal punto di vista fisico, su quello mentale ci stiamo lavorando perché sono ancora un po’ fragile, mentre tecnicamente è cambiato un po’ tutto: il servizio, il diritto, la palla corta. Tutto quello che avete visto oggi è il frutto di questi mesi di lavoro con loro”.
E subito un pensiero è andato Giuseppe Menga, assente perché impegnato ai Campionati del Mondo Over 50: “Un grandissimo in bocca al lupo al mio coach Beppone Menga, che è a Roma per il Mondiale Over 50. Forza Italia, sempre!”
In chiusura, La Vela ha voluto chiarire anche un piccolo equivoco nato sui social: “Ho letto su Instagram che mi avevano definito padovano e mi sono un po’ offeso… – scherza -. In realtà sono di Palermo. Sono tesserato per il Tennis Club Padova perché lì gioco la Serie A e colgo l’occasione per salutare tutti i compagni di squadra e i dirigenti del circolo, dove mi trovo benissimo. Dal 2018 vivo a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia.”



